Trasparenza sull’intelligenza artificiale
Ultimo aggiornamento: 21 agosto 2026
In tre righe
- La piattaforma non usa sistemi di intelligenza artificiale. I 14 giochi, i punteggi e i risultati che vedi nella dashboard sono calcolati da regole scritte una volta e sempre uguali, non da un modello che apprende.
- Alcuni nostri contenuti nascono con l’aiuto dell’IA — illustrazioni, testi delle nostre comunicazioni, prime bozze dei materiali del Bazar — e passano tutti dalla revisione di una persona prima di essere pubblicati. L’elenco completo è al punto 3.
- Nessuno studente viene valutato, classificato o profilato da un algoritmo. Chi legge un risultato e decide cosa farne è il docente.
1. Perché questa pagina esiste
Il Regolamento (UE) 2024/1689 — l’AI Act — chiede a chi fornisce o utilizza sistemi di intelligenza artificiale di dirlo con chiarezza, e chiede una cura particolare quando di mezzo c’è l’istruzione. Kumolab è uno strumento che entra in classe: la risposta «non usiamo l’IA» merita di essere verificabile, non ripetuta a voce.
Qui trovi che cosa la piattaforma fa e non fa, dove l’IA entra davvero nel nostro lavoro, e perché Kumolab non rientra fra i sistemi ad alto rischio. Se una scuola deve documentare gli strumenti digitali che adotta, questa pagina è pensata per essere allegata così com’è.
2. Cosa la piattaforma non fa
Dentro Kumolab — creazione delle attività, gioco, risultati, compiti, modalità LIM — non gira alcun sistema di intelligenza artificiale. In particolare:
- Il punteggio non è un giudizio automatico. Una risposta è esatta se coincide con quella che hai indicato tu nell’editor: è un confronto, non una stima
- Nessuna valutazione del livello di apprendimento, nessuna diagnosi, nessun suggerimento su come proseguire il percorso di uno studente
- Nessuna profilazione di studenti o docenti, e nessuna decisione automatizzata che produca effetti giuridici o incida in modo significativo su una persona (art. 22 GDPR)
- Nessun riconoscimento delle emozioni, nessun dato biometrico, nessuna sorveglianza durante le prove. Non usiamo webcam, microfono o rilevazione dell’attenzione: nelle scuole sarebbero pratiche vietate dall’art. 5 dell’AI Act, e comunque non ci interessano
- I contenuti dei docenti e i risultati degli studenti non addestrano nessun modello, né nostro né di terzi, e non vengono inviati a servizi di IA
3. Dove usiamo l’IA davvero
L’IA la usiamo come strumento di lavoro nostro, per produrre ciò che poi pubblichiamo. Sono tre casi, e li dichiariamo tutti e tre:
- Illustrazioni e immagini. Parte delle immagini dei materiali del Bazar, delle copertine e delle nostre comunicazioni è generata o ritoccata con strumenti di IA generativa. La scelta, la correzione e l’impaginazione sono fatte da una persona.
- Testi delle nostre comunicazioni. Post sui social, email e descrizioni possono partire da una bozza prodotta con l’IA. Vengono riscritti, verificati e pubblicati sotto la nostra responsabilità editoriale.
- Prime bozze dei materiali didattici del Bazar. L’impianto di un’attività, le consegne e le soluzioni possono nascere da una bozza generata con l’IA, ma vengono riscritte e controllate da una persona con esperienza didattica prima della pubblicazione: la responsabilità di quello che leggi in una scheda è nostra, non dello strumento che ha scritto la prima versione.
In nessuno di questi casi l’IA tocca i tuoi dati o quelli dei tuoi studenti: lavora sui nostri contenuti, prima che esistano un account o una classe.
4. Perché Kumolab non è un sistema ad alto rischio
L’AI Act considera ad alto rischio i sistemi di IA usati nell’istruzione per quattro scopi (Allegato III, punto 3): decidere l’accesso o l’ammissione a un percorso; valutare i risultati di apprendimento, anche orientando il percorso di studio; stabilire il livello di istruzione adeguato a una persona; sorvegliare i comportamenti vietati durante le prove.
Kumolab non fa nessuna di queste quattro cose, e non le fa in nessun modo — né con l’IA, né senza. Chi decide che cosa significa un risultato è l’insegnante che lo legge.
5. I nostri impegni
- Revisione umana su tutto ciò che pubblichiamo. Nessun contenuto generato con l’IA arriva online senza che una persona lo abbia letto e corretto
- Competenza di chi lavora al progetto sugli strumenti di IA che usa, sui loro limiti e sui loro errori tipici — è l’obbligo di alfabetizzazione in materia di IA dell’art. 4 dell’AI Act, applicabile dal 2 febbraio 2025
- Questa pagina viene aggiornata prima, non dopo. Se aggiungeremo un nuovo impiego dell’IA, comparirà qui insieme alla data del cambiamento
- Se un giorno la piattaforma avrà funzioni basate sull’IA — per esempio un aiuto nella scrittura di un quiz — saranno annunciate, facoltative, spiegate qui e sempre distinguibili da ciò che scrive il docente
- Le segnalazioni contano. Se trovi in un nostro materiale un errore che sa di macchina, scrivici dal modulo di contatto: lo correggiamo e, se serve, aggiorniamo il file già consegnato
6. Se sei tu a usare l’IA
Puoi creare le tue attività come preferisci, anche partendo da testi generati con l’IA: restano tue e restano tua la responsabilità del contenuto e la verifica che sia corretto, appropriato all’età e rispettoso dei diritti altrui. Se pubblichi l’attività nella community, vale quanto scritto nei Termini di Servizio.
7. Riferimenti normativi
Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), in vigore dal 1º agosto 2024, e Regolamento (UE) 2026/1744 (Digital Omnibus sull’IA), che ne ha modificato il calendario. Le tappe che ci riguardano:
- 2 febbraio 2025 — divieti dell’art. 5 e obbligo di alfabetizzazione in materia di IA (art. 4)
- 2 agosto 2025 — obblighi per i fornitori di modelli per finalità generali
- 2 agosto 2026 — applicazione generale del regolamento, compresi gli obblighi di trasparenza dell’art. 50
- 2 dicembre 2027 — obblighi per i sistemi ad alto rischio dell’Allegato III (rinviati dal Regolamento 2026/1744)
- 2 agosto 2028 — obblighi per i sistemi ad alto rischio integrati in prodotti (Allegato I)
Rispetto a queste norme Kumolab non è fornitore di sistemi di IA. È un utilizzatore di strumenti di IA di terzi per la produzione dei propri contenuti, e come tale dichiara qui che cosa produce con quegli strumenti.
8. Per le scuole
Questa pagina può essere allegata alla documentazione dell’istituto sugli strumenti digitali adottati. Se serve una dichiarazione firmata, o se il vostro DPO ha domande specifiche, scrivici dal modulo di contatto o all’indirizzo kumolab.main@gmail.com: rispondiamo entro 30 giorni.
Vedi anche: Privacy Policy · Cookie Policy · Termini di Servizio · Contatti