Trasforma le tue coppie di parole in un memory da giocare in classe. Griglia adattiva, gratis, funziona anche sulla LIM senza installare nulla.
Obbligatori: sono i due dati con cui la tua attività si fa trovare, nella Community e sui motori di ricerca.
Non sai da dove partire? Carica un esempio già compilato, provalo con Anteprima e poi cambia le righe con le tue.
Acceso: la vede chiunque, anche da Google, e gli altri docenti possono copiarla. Il tuo nome non compare, se non scegli di mostrarlo in «Il mio Kumolab». Se preferisci tenerla per te, spegnilo: puoi cambiare idea quando vuoi.
Converti questa attività in un altro formato
Le carte partono coperte: si girano due per volta e restano scoperte solo quando formano una coppia. Il tempo scorre e le coppie trovate di seguito valgono di più.
Alla scuola dell’infanzia e alla primaria è il gioco per eccellenza; più su resta utile ogni volta che due cose vanno associate: singolare e plurale, verbo e participio, frazione e numero decimale, capitale e stato. Alla LIM diventa un’attività di classe intera, con i banchi che si alternano al tocco.
Ti arrivano punteggio e tempo impiegato, e il nome se lo chiedi. Nel memory il tempo dice più del punteggio, perché prima o poi tutte le coppie vengono trovate: è la durata a distinguere chi ha memorizzato le posizioni da chi ha girato a caso.
Scrivi i contenuti: le coppie da ritrovare: ogni riga diventa due carte da abbinare.
Scegli lo stile grafico e regola la difficoltà nel pannello a destra.
Apri l’anteprima e prova il gioco come lo vedranno i tuoi studenti.
Salva, poi assegna l’attività: gli studenti entrano con un link o un QR, senza registrarsi, e i punteggi arrivano nella tua dashboard.
Il memory chiede associazioni brevi: due parole, due numeri, due simboli. Se un lato è una frase lunga la carta diventa illeggibile da coperta a scoperta — tieni sotto le sei o otto coppie e la griglia resta comoda anche su un tablet.
Sono pubbliche: puoi giocarle così come sono, oppure copiarle nel tuo account e cambiare i contenuti.
Tre modi, e nessuno chiede agli studenti di registrarsi o di installare qualcosa. Si gioca con un tocco per carta, senza trascinare: è il primo gioco che un bambino dell’infanzia riesce a usare da solo, e alla LIM funziona a turni con la classe intera.

Dal banco
Assegni l’attività e ottieni un indirizzo con un codice di sei caratteri, e il suo QR. Lo mandi sul registro o mostri il QR alla lavagna: gli studenti lo aprono e giocano. Il nome lo scrivono solo se lo chiedi tu.
Basta un dispositivo a testa

Alla LIM
Schermo intero sulla lavagna interattiva, con pausa e riprendi quando serve spiegare, e un QR code a video per far entrare chi vuole rispondere dal proprio dispositivo.
Modalità LIM · inclusa per tutti

A casa
Lo stesso link vale come compito per casa. Se usi Google Classroom lo pubblichi direttamente lì: scegli il corso e il compito arriva con il link già dentro.
Link o Google Classroom · con una scadenza, se serve
Da sei a otto. Il memory raddoppia: sei coppie fanno dodici carte, e oltre le venti carte la griglia diventa minuta sui dispositivi piccoli e la partita si allunga oltre l’attenzione di un bambino.
Sì, ed è il gioco che regge meglio a quell’età: si tocca una carta per volta, non serve leggere in fretta e non c’è una risposta da scrivere. Alla LIM funziona con la classe intera, un bambino alla volta alla lavagna.
No: le carte contengono testo. Le coppie basate su un’immagine — animale e cucciolo, oggetto e categoria — vanno scritte a parole.
No, la disposizione cambia a ogni partita, quindi la stessa attività si può rigiocare senza che valga la memoria della volta prima.
Sì. I due giochi usano lo stesso contenuto — coppie di elementi — e nell’editor c’è il pannello «Cambia modello»: passi dall’uno all’altro senza riscrivere niente.
Gli stessi contenuti possono diventare un altro gioco. Questi sono i più vicini, e li compili quasi allo stesso modo.
Crei attività senza limite, con tutti e 14 i giochi, tutti e 8 gli stili grafici, la modalità LIM e Google Classroom. Ti serve solo un account Google.